IL PATTO TERRITORIALE PER L'OCCUPAZIONE DEL MATESE
Il Patto del Matese nasce dall'attività di concertazione realizzata da un ampio
Partenariato, composto dalle forze sociali, economiche ed istituzionali, interessate allo sviluppo dell'area che interessa ben 56 comuni del Molise Centrale appartenenti sia alla provincia di Campobasso che a quella di Isernia. I promotori sono ben 106 e coprono l'intero spettro del tessuto socio economico areale: comuni, le due province, le associazioni imprenditoriali, le organizzazioni sindacali, le associazioni del no profit e del volontariato, le banche, le Camere di Commercio, etc.. Gli attori locali, attraverso un approccio allo sviluppo di tipo "bottom up", basato su un'approfondita analisi dei punti di forza e di debolezza dell'area, hanno convenuto su un obiettivo comune di crescita economica e sociale, sviluppato in un
Piano di Azione Locale, il cui valore aggiunto, rispetto ad altre forme di programmazione territoriale, è dato dalla stipula di numerosi
Protocolli di Intesa (Relazioni Industriali, Snellimento procedure, Legalità, etc.) atti a creare condizioni di contesto più favorevoli per l'avvio di nuove attività imprenditoriali e la realizzazione di infrastrutture di contesto.
Iniziativa locale, concertazione, partenariato ampio ed efficace, innovazione e integrazione sono i principi fondamentali del metodo adottato: un metodo inteso a introdurre una nuova mentalità e un nuovo concetto di "governance" e che ha innescato un processo dinamico e autopropulsivo di creazione di attività e di occupazione a livello territoriale.
Per svolgere le sue attività (gestione degli obiettivi del Patto, definizione ed implementazione dei Protocolli di Intesa, promozione del Patto), il Partenariato ha provveduto alla costituzione di un S.I.L. (Soggetto Intermediario Locale). Quest'ultimo organismo, nella forma di Società consortile per azioni a carattere misto (pubblico-privato) a maggioranza pubblica, è stato costituito il 3 settembre 1998 per la gestione del Patto ed ha provveduto nel corso del 1999 all'integrale impegno delle risorse nazionali e comunitarie disponibili che ammontavano a circa 100 miliardi di lire.
Le tappe salienti di questo percorso avviato in sede di Partenariato nel 1996 sono:
| Agosto 1998 - Presentazione Programma Operativo Multiregionale a Bruxelles |
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| Settembre 1998 - Costituzione del Soggetto Intermediario Locale (gestore del Patto) |
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| Novembre 1998 - Emanazione primi Bandi |
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| Dicembre 1998 - Decisione di approvazione Comunitaria del Programma
(3978 del 29/12/1998) |
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| Gennaio 1999 - Attribuzione della qualifica di Patti Territoriali
(Decreto del Ministero del Tesoro, Bilancio e della P.E. n. 967 del 29 gennaio 1999) |
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| Marzo 1999 - Lanciano Manifestazione di lancio dei Patti Territoriali per l'Occupazione alla presenza dell'allora Ministro del Tesoro ed attuale Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio
Ciampi. |
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| Dicembre 1999 - Impegno integrale delle risorse pubbliche disponibili; |
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| Dicembre 2001 - Chiusura del Programma con l'integrale spesa dei con fondi comunitari disponibili. |