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POR Molise 2007-2013:
Priorità alle innovazioni di prodotto e di processo realizzate da PMI in filiera

A cura di Giuseppe Perna - IPI 

Nel numero scorso della Newsletter sono state indicate le linee di indirizzo, previste dal nuovo sistema di incentivazione nazionale e regionale, a cui potranno accedere le imprese molisane nel prossimo futuro. In questo numero cerchiamo di entrare nei dettagli operativi relativi all’attivazione prevista per alcune iniziative principali.

Innanzitutto va precisato che la Regione Molise, ricevuta l’approvazione formale dei due documenti di programmazione (POR FESR e POR FSE) dalla Commissione Europea, è ora alle prese con la definizione dei relativi SAR – Strumenti di Attuazione Regionale (quelli che nella passata programmazione erano definiti “Complementi di Programmazione”, aventi lo scopo di precisare le modalità operative per l’attuazione delle singole Misure, oggi denominate “Attività”).

L’Assessorato alle Attività Produttive e al Turismo, assistito dal nostro Istituto e d’intesa con lo staff tecnico della Programmazione regionale ed il partenariato economico e sociale, sta infatti individuando nella formulazione del SAR, quali prioritari, i programmi di investimento presentati da imprese organizzate secondo logiche di filiera e diretti alla introduzione di innovazioni “di prodotto” o “di processo” finalizzate a sostenere la competitività di interi comparti, aggregazioni di impresa o cluster produttivi.

In prima applicazione, non sarà possibile la presentazione di iniziative autonome, ossia da parte di imprese singole sganciate dall’appartenenza a politiche di reti e filiere (almeno per i primi bandi e per le Attività ritenute più importanti e strategiche per il territorio regionale, quali le Attività I.2.1 “Aiuti alle imprese per attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale ed industrializzazione dei risultati”; Attività I.2.2 “Aiuti agli investimenti per l’innovazione”).

Lo stesso approccio sarà probabilmente seguito, almeno in parte, dal POR FSE, finalizzato a sostenere programmi di formazione e misure a sostegno del capitale umano ed organizzativo delle imprese.

Si tratta di una sfida a cui la Regione è fortemente chiamata a rispondere nei prossimi anni, derivante dalle nuove norme varate dalla Commissione Europea ma anche da una consapevolezza maturata dai dirigenti regionali che non si possono più sostenere interventi a pioggia né iniziative indipendenti, ossia non rientranti in un quadro programmatico di sviluppo, se si vuole seriamente riuscire a recuperare competitività rispetto alle sfide provenienti dal mercato globale.

Le Attività che saranno avviate dall’Assessore Marinelli e dall’intera Giunta Regionale, previa intesa con il partenariato, riguarderanno con molta probabilità alcune delle filiere principali di questa Regione: la filiera della pasta, quella del legno-arredo e sistema casa, della meccanica, del tessile-abbigliamento, del turismo, andando a premiare quelle iniziative che saranno capaci di proporre innovazioni destinate a rafforzare la competitività di interi comparti o, quanto meno, di aggregazioni di imprese di qualità e di eccellenza.

Non ci sarà competizione tra industria, artigianato, commercio e turismo: ciascuna impresa o rete di imprese potrà individuare sinergie collaborative e partnership da attivare o potenziare per il raggiungimento degli obiettivi sopra menzionati, con riferimento alle filiere di appartenenza. Aggregazioni di tipo orizzontale (imprese dello stesso settore) o di tipo verticale (imprese appartenenti a più settori caratterizzanti la medesima filiera) saranno sostenute nella stessa misura, purché generatrici di innovazione e ricadute sul piano dello sviluppo produttivo, dei mercati, delle competenze professionali e manageriali delle imprese e, di conseguenza, dello sviluppo economico-produttivo regionale.

Il messaggio da inviare alle imprese molisane è quindi il seguente: “organizzatevi in rete, individuate obiettivi comuni e presentate proposte coerenti con la nuova programmazione”. Gli Sportelli attivati dal Patto per la Competitività e l’Innovazione, ai quali aderisce anche il nostro Istituto, sono a disposizione per approfondire ogni idea progettuale o ipotesi di intervento che avesse bisogno di una verifica preventiva circa la congruenza con le nuove Attività del POR o altri strumenti agevolativi esistenti.

 


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